A cosa serve il rating?

Il rating esterno rappresenta uno strumento di comunicazione finanziaria importante per innalzare gli standard di trasparenza verso il mercato per le imprese più lungimiranti.

In particolare, il rating può essere utile per:

  1. Accesso al mercato dei capitali. Il rating contribuisce a incrementare la visibilità dell’impresa verso gli investitori, domestici e internazionali, consentendo a questi di prendere decisioni di investimento più consapevoli del rischio di credito sottostante.
  2. Diversificazione delle fonti di finanziamento, segnalando l’avvio dell’emancipazione dal credito bancario. Questo consente all’impresa di avere maggiore flessibilità, attuale e prospettica, per finanziare i propri piani di crescita.
  3. Accreditamento internazionale verso controparti non solo finanziarie ma anche commerciali (fornitori, clienti, partner, agenzie del credito, gare d’appalto). Il rating può rafforzare la percezione di affidabilità creditizia a livello internazionale, trattandosi di strumento di comunicazione finanziaria universalmente riconosciuto.
  4. Disciplina finanziaria interna, volta al miglioramento del proprio rating nel tempo, in coerenza con i piani d’investimento e di sviluppo. La relazione a corredo del rating contiene i punti di forza e di criticità alla base dell’opinione di credito.