CRIF Ratings ha migliorato il Rating Emittente di Lungo Termine di Ferrari S.p.A. a BBB+; l’Outlook è Stabile.

CRIF Ratings (‘CRIF’ o 'Agenzia') ha alzato il Rating Emittente Long Term di Ferrari S.p.A. (‘Ferrari’) a ‘BBB+’ con Outlook Stabile da BBB/Outlook Positivo. Ferrari è tra i leader mondiali nella produzione di auto sportive di lusso, con 8.398 auto vendute e un fatturato consolidato di EUR 3,4mld nel 2017. L’analisi di rating è stata condotta sul perimetro di consolidamento (‘il Gruppo’) che include la capogruppo Ferrari N.V. ('FNV'). Il rating è assegnato su base unsolicited, senza la partecipazione dell'entità valutata e basandosi esclusivamente su informazioni pubbliche.

Il miglioramento del rating riflette le buone performance in termini di risultati operativi e generazione di cassa, che si sono tradotte nella conferma del trend di deleverage osservato nell’esercizio precedente. Nel FY17 il rapporto Debito Netto/EBITDA è sceso a 1,1x da 1,6x nel FY16 su base consolidata, e a 0,7x da 1,0x su base adjusted (escludendo cioè il contributo delle attività di captive finance). Il Gruppo ha inoltre ridotto il rapporto Debito Netto/Patrimonio Netto a 1,5x da 4,2x del 2016 (o dal dato negativo registrato nel FY15 che rifletteva gli effetti dello spin-off da FCA), ed ha migliorato il profilo di liquidità, mostrando una crescita delle disponibilità liquide e minori rimborsi di debito nei prossimi tre anni.

Grazie alle risorse raccolte (EUR 694m) attraverso il secondo bullet bond emesso a novembre 2017, Ferrari ha rimborsato l’ammontare residuo del Term Loan amortizing contratto nel 2015 per un corrispondente valore di EUR 695m, modificando la struttura del debito. Il debito da rimborsare nel periodo 2018-2020 è pari a EUR 613m e, secondo CRIF, può essere comodamente gestito grazie alla generazione di FCF superiori a EUR 150m annui al netto dei dividendi, ed alla liquidità disponibile pari a EUR 1,15mld a fine 2017 (comprendendo la linea revolving di EUR 500m, completamente inutilizzata).

 

Key Rating Factors

Ulteriore riduzione del debito e miglioramento della struttura finanziaria – Grazie alla robusta generazione di cassa (FCF pari a EUR 155m al netto dei dividendi), Ferrari ha ridotto il Debito Netto a EUR 1,16mld a fine 2017 da EUR 1,39mld di fine 2016 o EUR 1,94bn di fine 2015. Il trend di deleverage ha mostrato un’accelerazione, con un indice Debito Netto/EBITDA in diminuzione a 1,1x da 1,6x su base reported, e a 0,7x da 1x su base adjusted. Inoltre, il rapporto Debito Netto/Patrimonio Netto è migliorato a 1,5x da 4,2x a fine 2016, mentre l’indice FFO Interest Coverage è rimasto solido a 27,4x nonostante le maggiori uscite di cassa per interessi (aumentate a EUR 32m da EUR 20m nel FY16). La redditività del Gruppo è migliorata mostrando un EBITDA margin al 30% dal 28% nel FY16 nonostante i significativi e crescenti costi in R&S (c. EUR 560m nel FY17 vs. EUR 510m nel FY16). Questo risultato riflette la capacità della società di allargare la propria base clienti, beneficiando delle positive condizioni di mercato e della crescita della popolazione di High Net Worth Individuals a livello mondiale.

CRIF ritiene che la struttura finanziaria e le metriche di credito di Ferrari siano coerenti con un rating BBB+. L’Agenzia attende una forte capacità di generazione di cassa con FCF superiori a EUR 150m p.a. al netto dei dividendi, nonostante l’aumento degli investimenti (CAPEX mediamente pari al 14% del fatturato negli esercizi FY18-19 rispetto a una media dell’11,5% nel triennio precedente). Il rating riflette, inoltre, l’aspettativa da parte dell’Agenzia che il management di Ferrari mantenga una sostenibile politica finanziaria. L’attuale politica dei dividendi (pay-out compreso tra il 25% e il 40%) consentirà al Gruppo di mantenere un’adeguata flessibilità finanziaria in un settore capital intensive. Il dividend pay-out ratio calcolato come rapporto tra l’ammontare dei dividendi distribuiti nel FY17 e l’utile netto del FY16, è stato del 30% circa. CRIF ritiene che il programma di share buyback annunciato a febbraio 2018, che consente il riacquisto di azioni ordinarie fino ad un ammontare di EUR 100m, non avrà effetti negativi sulla struttura finanziaria del Gruppo e sull’attuale trend di deleverage.

Favorevole andamento della domanda nel lungo termine – Il mercato delle auto di lusso ad alte prestazioni ha beneficiato della crescita economica mondiale, dell’importante aumento della ricchezza in Asia e della maggiore domanda da parte delle classi media ed alta. La domanda dei beni di lusso è largamente supportata dagli individui ad elevato reddito disponibile (High Net Worth Individuals o ‘HNWI’) che rappresentano una base di clientela stabile per i marchi operanti in questo segmento. La popolazione di HNWI ha mostrato un sostenuto tasso di crescita (CAGR +7,5% nel periodo 2005-2015), e il trend è rimasto positivo negli anni più recenti (la ricchezza complessiva degli HNWI è aumentata fino a USD 63,5 mila miliardi a fine 2016). Le attese di crescita della numerosità di questa popolazione rimangono importanti e, secondo Capgemini, dovrebbero tradursi in un aumento della ricchezza complessiva posseduta dagli HNWI fino a USD 100 mila miliardi nel 2025, corrispondente ad un incremento annuo del 5,9%. L’area Asia-Pacifico continuerà a rappresentare il principale driver della crescita della ricchezza degli HNWI, seguita dal Nord America.

Il segmento delle auto super-premium ad elevate prestazioni è una nicchia del più ampio segmento delle auto di lusso ed è costituito da veicoli destinati ad individui facoltosi che cercano auto ad elevate prestazioni dotate di un design distintivo ed un elevato contenuto tecnologico. Ferrari compete in questa nicchia di mercato, il cui valore è stimato in circa EUR 10mld. Molte case produttrici operanti in questo segmento tendono a mantenere volumi di produzione ridotti e frequenti lanci di nuovi modelli allo scopo di minimizzare la volatilità dei volumi. Grazie all’elevato potere di prezzo, i margini operativi di queste società sono generalmente più elevati rispetto a quelli dei produttori di medio-grandi dimensioni. Questo mercato ha superato il livello pre-crisi e, secondo HIS, è previsto in crescita ad un CAGR del 5,5% nel periodo 2016-2026.

Profilo di business solido – Il profilo di business di Ferrari è solido e supportato da un forte posizionamento competitivo, dall’elevata riconoscibilità del marchio e da una soddisfacente diversificazione geografica.

Il Gruppo compete nel comparto luxury super-premium, una nicchia del più ampio segmento delle auto di lusso che comprende autovetture con motori di alta potenza (oltre 500cv), il cui prezzo supera EUR 150k. In questo segmento, caratterizzato da un ridotto numero di concorrenti ed elevate barriere all’entrata, Ferrari è il market leader con una quota del 20% a livello globale. La diversificazione geografica è soddisfacente: la regione EMEA ha rappresentato circa il 55% del fatturato consolidato nel FY17, mentre il continente americano il 27% e la regione APAC (Asia & Pacifico) il restante 18%.

Il posizionamento competitivo dell’entità valutata è supportato da una forte riconoscibilità del marchio - testimoniata nel 2018 dal riconoscimento di Ferrari come il più potente marchio automotive a livello mondiale - dagli importanti investimenti in R&S (superiori al 20% del fatturato nel FY17) e dalla partecipazione al campionato mondiale di Formula Uno. Queste caratteristiche, insieme ad una produzione annuale limitata, supportano l’esclusività e la strategia premium price, consentendo a Ferrari di ottenere risultati operativi superiori a quelli dei suoi concorrenti. Inoltre, Ferrari ha la più vasta gamma di modelli che comprende Sport car e GT car, mentre i produttori di questo settore tendono generalmente a specializzarsi solo su uno di questi segmenti. Il Gruppo fa leva sulle sue capacità tecniche e sul suo brand per diversificare i ricavi e ridurre la volatilità legata alle vendite di auto e ricambi (business line ‘Cars and Spare Parts’). Nel FY17 il contributo al fatturato da parte delle altre linee di business è stato del 28%, leggermente in calo rispetto al 30% del FY16.

Scarsa diversificazione dei siti produttivi – La produzione di Ferrari è concentrata in due soli siti produttivi localizzati in Italia: uno a Maranello, dove la società realizza i motori e assembla le auto, ed un altro a Modena dove vengono prodotti i telai. Secondo CRIF questo non impedisce il raggiungimento di rating Investment Grade, essendo una caratteristica comune a tutti i produttori di piccole dimensioni e in considerazione del fatto che disporre di un sito produttivo storico accresce l’esclusività delle auto prodotte e rappresenta un fattore strategico all’interno del mercato delle auto di lusso. Tuttavia, CRIF evidenzia il rischio che eventi inattesi possano impattare negativamente sulla produzione del Gruppo, con effetti sul fatturato, sulla percezione del marchio e sulla qualità delle autovetture.

Small Volume Car Manufacturer – Ferrari beneficia dello status di Small Volume Manufacturer (‘SVM’) che in Europa e USA consente una deroga parziale alle normative in materia di emissioni per le case automobilistiche che producono meno di 10.000 autovetture annue. Mentre USA ed Europa sono solitamente i precursori nell’adozione di queste regole, altri paesi generalmente seguono nell’implementazione. Secondo CRIF, le crescenti pressioni per l’adozione di standard più stringenti potrebbero impattare negativamente il fatturato di Ferrari e portare il Gruppo ad incrementare la spesa in R&S allo scopo di adeguare i modelli e gli impianti al rispetto della normativa presente e futura.

 

Profilo della liquidità

Il profilo di liquidità di Ferrari è forte. A fine 2017 il Gruppo deteneva disponibilità liquide per EUR 648m, di cui EUR 66m in Cina soggetti a vincoli di rimpatrio – ed EUR 28m vincolati a garanzia del debito relativo al programma di revolving securitization in USA. La liquidità è detenuta principalmente da Ferrari S.p.A., mentre la holding company Ferrari N.V. a fine 2017 deteneva EUR 115m. Ferrari dispone, inoltre, di una linea di credito revolving di EUR 0,5mld in scadenza nel 2020 interamente inutilizzata. Nel 2017 le disponibilità liquide complessive di Ferrari sono aumentate raggiungendo EUR 1,15mld a fine dicembre, rispetto agli EUR 958m registrati a fine dicembre 2016.

La modifica della struttura del debito realizzata attraverso l’integrale rimborso del Term Loan amortizing grazie alle risorse raccolte con il secondo bullet bond (EUR 694m) emesso a novembre 2017, ha permesso a Ferrari di ridurre gli impegni finanziari connessi con i rimborsi del debito nei prossimi tre anni (EUR 613m nel periodo 2018-2020 vs. EUR 1,1mld nel periodo 2017-2019, prima che avvenisse il rimborso del Term Loan). Di conseguenza, l’indice Cassa + Linee disponibili/Debito finanziario a b.t. è migliorato aumentando a 3,7x da 2,4x di fine 2016. Il buon accesso al mercato dei capitali rafforza ulteriormente il profilo di liquidità di Ferrari.

Nel rating case di CRIF la generazione di FCF al netto dei dividendi sarà sufficiente a far fronte alle scadenze del debito di Gruppo nei prossimi 24 mesi, e permetterà di mantenere inalterato il profilo di liquidità.

 

Rating Sensitivities

Eventi futuri che potrebbero incidere positivamente sul rating di Ferrari:

  • Posizione finanziaria netta attiva su base adjusted (tenendo conto degli aggiustamenti definiti di seguito)

 

Eventi futuri che potrebbero incidere negativamente sul rating di Ferrari:

  • EBITDA Margin < 25% su base stabile
  • Debito Netto/EBITDA > 2,0x
  • Debito Netto adjusted/EBITDA > 1,0x

 

Gli aggiustamenti realizzati da CRIF sui dati consolidati FY17 includono: i. parziale esclusione dal Debito Netto della quota funded del portafoglio di crediti finanziari autoliquidanti (EUR 685m) applicando un haircut del 20%; ii. esclusione dall’EBITDA del contributo delle attività di captive finance, ed iii. esclusione dalle disponibilità liquide della cassa soggetta a vincoli di rimpatrio (EUR 66m detenuti dalla controllata cinese) o vincolata a garanzia del programma di securitization (EUR 28m). A seguito dei suddetti aggiustamenti il rapporto Debito Netto/EBITDA a fine 2017 è risultato pari a 0,7x.

 

Profilo della Società ed Eventi Recenti

L’azienda è stata fondata a fine degli anni trenta da Enzo Ferrari ed ha prodotto il suo primo modello nel 1947 nello storico stabilimento di Maranello (Italia). Nel 1960 Ferrari è diventata una società di capitali e nel 1969 il socio fondatore ha ceduto il 50% delle azioni a FIAT. Negli anni ottanta FIAT ha ulteriormente incrementato la sua partecipazione raggiungendo il 90% del capitale della società, mentre il restante 10% è rimasto nelle mani di Piero Ferrari, figlio del fondatore.

A seguito dello spin-off di Ferrari S.p.A. da FCA (successore di FIAT) l’intero capitale di Ferrari S.p.A. è detenuto dalla holding olandese Ferrari N.V. (‘FNV’). L’attuale compagine azionaria di FNV include la holding finanziaria Exor N.V. con una quota del 23,5% e il 33,4% dei diritti di voto (Exor N.V. detiene anche il 29% di FCA Group) e Piero Ferrari (attuale Vicepresidente di Ferrari N.V.) con il 10% del capitale azionario e il 15,4% dei diritti di voto. Entrambi gli azionisti hanno sottoscritto un patto sociale con scadenza nel 2021. Le restanti azioni di FNV, pari a circa il 66,5% del capitale, sono quotate sui mercati regolamentati di New York e Milano. Alla data del 10 Aprile 2018 la capitalizzazione di mercato della società era pari a EUR 22,96mld, mostrando un incremento del 70% circa rispetto al valore registrato il 10 aprile 2017 (EUR 13,6mld).

In virtù del legame proprietario e finanziario tra FNV e la principale società operativa del Gruppo, Ferrari S.p.A. (la prima detiene il 100% della partecipazione nella seconda), CRIF considera il perimetro di consolidamento di FNV come una singola entità per l’assegnazione del rating. FNV detiene la maggior parte del debito del Gruppo ed ha pieno accesso ai flussi di cassa di Ferrari S.p.A., contando sulla partecipazione al sistema di cash pooling di gruppo, nonché sui finanziamenti infragruppo concessi dalla controllata.

Il nome della società è strettamente associato al suo racing team Scuderia Ferrari, che è la squadra di maggior successo nella storia della Formula 1 e l'unica ad aver gareggiato ininterrottamente nel campionato mondiale di Formula 1 sin dal suo inizio nel 1950. Oggi Ferrari è tra i principali marchi di lusso del mondo e le sue auto sono vendute in oltre 60 paesi tramite una rete di 164 rivenditori autorizzati che gestiscono 185 punti vendita. Nel FY17 il fatturato consolidato è stato pari a EUR 3,4mld e il Gruppo ha impiegato circa 3.300 dipendenti.

A novembre 2017 FNV ha emesso un secondo bullet bond del valore di EUR 700m avente scadenza nel 2021 e una cedola dello 0,25%. Il bond, quotato sul mercato regolamentato della borsa Irlandese, è stato emesso sotto la pari al 99,557% del valore nominale per un controvalore di EUR 694,2m.

Il 9 febbraio 2018 Ferrari ha annunciato un programma di acquisto di azioni proprie per un controvalore massimo di EUR 100m avente scadenza nel 2018. Il programma, finanziato tramite ricorso alla liquidità di Ferrari, ha il duplice scopo di ottimizzare la struttura finanziaria del Gruppo e assolvere agli obblighi relativi all’equity incentive plan approvato nel 2017. Alla data del 10 aprile 2018 Ferrari aveva riacquistato azioni per un controvalore di EUR 30,1m.

 

Informazioni legali e regolamentari

Informazioni da fornire ai sensi del Regolamento (CE) n. 1060/2009 sulle Agenzie di Rating del Credito e successivi aggiornamenti.

Tipologia di Rating del Credito

Il rating non è stato sollecitato dall’Entità Valutata o da un Terzo Collegato e pertanto CRIF Ratings non ha percepito alcun compenso. L'Entità Valutata o Terzo Collegato non ha partecipato al processo di rating e CRIF Ratings non ha avuto accesso a documenti interni dell’Entità Valutata o di un Terzo Collegato.

Responsabilità

CRIF Ratings S.r.l. con sede legale in Via M. Fantin 1/3, 40131 Bologna (Italia)

 

Analista Principale: Salvatore De Iaco, Associate Director – Corporate Ratings

Responsabile dell’approvazione del rating: Borja Monforte, Presidente del Comitato di Rating

Storia del rating

Data di prima emissione: 11/05/2016

Data di ultimo aggiornamento: 13/04/2018

Lista della azioni di rating: https://www.crifratings.com/lista-rating/ferrari-spa/

Metodologia, categoria di rating e tassi storici di default

Informazioni metodologiche usate per il rating, compresa la definizione della categoria di rating e la definizione di default, sono disponibili nel documento Corporate Rating Methodology del 21/02/2017 (https://www.crifratings.com/metodologia/). Informazioni relative ai tassi storici di default e loro interpretazione sono consultabili sul sito del CEREP (https://cerep.esma.europa.eu/).

CRIF Ratings precisa che l’outlook indica la più probabile direzione del rating su un orizzonte temporale di 12-24 mesi.

Comunicazione del rating all’Entità Valutata prima della diffusione

Prima della diffusione, all’Entità Valutata è stata fornita l’opportunità di esaminare il rating e i rating drivers, includendo le principali ipotesi su cui il rating e l’outlook si basano. All’Entità Valutata sono state fornite 24 ore per poter segnalare eventuali errori materiali o appellarsi alla decisione del rating, fornendo ulteriori nuove informazioni a supporto della valutazione. A seguito della comunicazione, il rating e l’outlook non sono stati modificati.

Conflitto di Interesse

L’azione di rating elaborata da CRIF Ratings è stata eseguita in modo indipendente. CRIF Ratings non ha rilevato sulla base delle proprie procedure nessun conflitto di interesse. Gli analisti, i membri del comitato di rating coinvolti nel processo, gli azionisti di CRIF Ratings e coloro che sono in grado di esercitare un’influenza significativa sulle attività economiche dell’agenzia non hanno alcun conflitto d’interesse verso la Entità Richiedente/Terzo collegato e/o l’Entità Valutata. Qualora si rilevasse in futuro un potenziale conflitto di interesse in relazione ai soggetti sopra riportati, CRIF Ratings procede a dare opportuna informazione e se necessario a ritirare il rating.

Fonti informative consultate

Bilanci consolidati di Ferrari NV, sito web ufficiale dell’entità valutata e altre informazioni pubblicamente disponibili.

 

CRIF Ratings considera soddisfacente la qualità delle informazioni disponibili sulla Entità Valutata. CRIF Ratings non è tuttavia responsabile della veridicità delle stesse e non svolge attività di audit sulle informazioni esaminate.

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Disclaimer

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