CRIF Ratings declassa Iacobucci HF Aerospace S.p.A. a ‘B-’ e pone il rating in Credit Watch In Evoluzione

CRIF Ratings (‘Agenzia’) ha abbassato il rating emittente di Lungo Termine di Iacobucci HF Aerospace S.p.A. (‘IHFA’ o la ‘Società’) a ‘B-’ da ‘B’. Al contempo CRIF Ratings ha posto il rating in Credit Watch In Evoluzione (‘CWE’).

L’azione di rating riflette l’attuale tensione di liquidità della Società, in conseguenza dell’imminente scadenza di EUR 3,5m a dicembre 2017 relativa al rimborso finale del bond da EUR 5m emesso nel 2013, a fronte di EUR 0,6m di liquidità disponibile a luglio 2017. Pertanto, IHFA avrà necessità di raccogliere entro fine 2017 nuove risorse finanziarie per coprire le esigenze di cassa, stimate da CRIF Ratings intorno a EUR 3m. Inoltre, nell’aprile 2018 la Società dovrà far fronte alla scadenza bullet del bond da EUR 7,5m, comportando esigenze di cassa complessive per c. EUR 10-12m.

CRIF Ratings comprende che IHFA sta attualmente valutando due opzioni alternative per affrontare le prossime scadenze dei bond in essere: (i) un rifinanziamento complessivo del debito finanziario attraverso nuovo debito sottoscritto da parte di fondi di debito oppure (ii) una possibile cessione di una quota rilevante del capitale di IHFA ad un nuovo investitore finanziario, il quale dopo la chiusura dell’operazione inietterebbe le risorse finanziarie sufficienti per rimborsare il debito finanziario in essere (EUR 19m a luglio 2017). Questo duplice scenario ha comportato il rallentamento del processo di rifinanziamento rispetto a quanto originariamente previsto. Secondo l’Agenzia, ciò accresce considerevolmente il rischio di rifinanziamento nel breve termine e limita la flessibilità della Società nel reperire nuove risorse finanziarie, nonostante CRIF Ratings preveda per il 2017 una soddisfacente profittabilità operativa (EBITDA margin superiore al 27% rispetto al 34% del FY16) ed una leva netta accettabile (entro 3x su base EBITDA e FFO).

Il CWE riflette l’incertezza riguardo al duplice processo in corso ed al suo potenziale sviluppo: in caso di esito positivo, ciò consentirebbe il pieno rimborso dei bond di IHFA. In caso contrario, la mancata finalizzazione della transazione aumenterebbe in maniera considerevole la tensione di liquidità e la Società avrebbe a disposizione un lasso di tempo molto ristretto per reperire nuove risorse finanziarie al fine di rimborsare puntualmente la scadenza di EUR 3,5m del 20 dicembre 2017. CRIF Ratings prevede di risolvere in tempi brevi il Credit Watch non appena vi sarà maggior visibilità sui processi in corso relativamente alla vendita di una quota rilevante del capitale della Società e al rifinanziamento del debito.

Key Rating Factors

Imminente rischio di rifinanziamento – IHFA dovrà far fronte a due significative scadenze del debito, costituite dall’ultima tranche (EUR 3,5m) del bond di EUR 5m emesso nel 2013 (scadenza a dicembre 2017) e dal rimborso bullet del bond di EUR 7,5m (aprile 2018). CRIF Ratings stima che complessivamente il deficit di liquidità della Società si attesti intorno ad EUR 10-12m. Nonostante le metriche di credito migliorate rispetto al 2015, la decisione di posticipare il rifinanziamento a causa del processo di vendita in corso potrebbe compromettere l’abilità di IHFA di ottenere tempestivamente nuove risorse per far fronte alle scadenze del debito in caso di esito negativo della transazione citata.

Il rischio di rifinanziamento connesso al rimborso bullet del bond di EUR 7,5m è in parte attenuato dall’esistenza di un warrant che concede agli obbligazionisti l’opzione di convertire le obbligazioni in equity (con un prezzo di esercizio pari al valore nominale del bond). Sebbene gli attuali risultati economici della Società possano rendere conveniente l’esercizio dell’opzione, in assenza di una chiara e definita uscita per gli obbligazionisti, detta soluzione rimane incerta.

A luglio 2017, il debito finanziario di IHFA è leggermente diminuito a EUR 19m da EUR 20m a fine 2016 (EUR 25m a fine 2015) ed include i due bond (EUR 11m), il debito bancario (EUR 2m) e i debiti tributari, previdenziali e commerciali scaduti (EUR 4,7m). Dopo la normalizzazione delle relazioni finanziarie con i fornitori, durante il FY16 e il FY17, IHFA ha continuato a fare un moderato ricorso alla rateizzazione dei debiti tributari e previdenziali attraverso piani di rimborso concordati con le rispettive Autorità. La regolarità contributiva relativamente ai debiti tributari e previdenziali è stata rinviata al 2018. CRIF Ratings rileva come l’ammontare delle passività totali (oltre EUR 30m a fine 2016) e la posizione prioritaria dei debiti tributari e previdenziali, limitino le prospettive di recupero dei bond in caso di default.

Performance operative volatili – A partire dalla seconda metà del 2015, il management di IHFA ha modificato la strategia di business, rifocalizzandosi sui prodotti a marginalità positiva, in particolare sulla divisione GAIN, e sulle vendite aftermarket (pari a circa metà del fatturato). Queste azioni, unitamente alle importanti misure di risparmio sui costi operativi, hanno consentito nel FY16 un aumento del 12,4% dei ricavi (EUR 31m) e un miglioramento dell’EBITDA margin al 34,3% nel FY16 dal 9,2% del FY15.

Sulla base dei risultati dei primi sette mesi del 2017 e del portafoglio ordini esistente, CRIF Ratings stima una flessione dei ricavi nell’ordine del 30% per il FY17, attribuibile principalmente al rinvio di ordinativi da parte di alcuni tra i principali clienti di IHFA. Sebbene ciò influisca negativamente sui risultati 2017, il portafoglio lavori esistente di circa EUR 32m per i prossimi esercizi accresce la visibilità a medio termine sui ricavi futuri di IHFA. L’EBITDA margin (calcolato da CRIF Ratings escludendo elementi non ricorrenti) è previsto rimanere soddisfacente anche nel FY17, pari a circa il 28% (rispetto al 34,3% nel FY16), seppur al di sotto delle precedenti attese dell'Agenzia a causa di un minore assorbimento dei costi fissi e spese generali connesso alla contrazione dei ricavi.

Metriche creditizie e struttura del capitale – Il miglioramento dei risultati economici della Società ha permesso nel FY16 la generazione di un flusso di cassa (‘Free Cash Flow’) positivo, superiore a EUR 6m, rispetto al flusso di cassa negativo per EUR 5m nel FY15. Di conseguenza, il debito netto si è ridotto a EUR 16,7m a fine 2016 da EUR 23m a fine 2015, permettendo un miglioramento della leva netta a 1,6x su base EBITDA e FFO, rispettivamente da 9,2x ed 11,5x nel FY15.

Nel corso del 2017 la prevista diminuzione dell’EBITDA e le uscite di cassa straordinarie per c. EUR 3m, principalmente relative alla ristrutturazione societaria (incluso il ricorso alla “Cassa Integrazione Guadagni Straordinari”), comporteranno un flusso di cassa sostanzialmente nullo nel FY17, con una conseguente stabilità del debito netto intorno a EUR 17m ed un leggero aumento della leva sino a c. 3x su base EBITDA e FFO.

La struttura del capitale resta attualmente sbilanciata a causa delle considerevoli perdite nette riportate nel periodo FY13-FY15 (per complessivi EUR 16m) che hanno ridotto il patrimonio netto a EUR 1,6m a fine 2015. L’utile netto del FY16 (EUR 1,6m) ha solo parzialmente rafforzato il patrimonio netto, con un rapporto Debito/Equity rimasto superiore a 5x a fine 2016 (da 14,8x a fine 2015). CRIF Ratings stima che questo rapporto rimanga stabile anche a fine 2017. Infine, l’Agenzia evidenzia nell’attivo di IHFA la presenza della partecipazione detenuta nella controllata MGS Gmbh e del prestito concesso alla stessa da IHFA, iscritti in bilancio per un importo complessivo di EUR 9,1m, a fronte di un valore contabile negativo del patrimonio netto di MGS. Eventuali svalutazioni apportate alle citate attività finanziarie impatterebbero negativamente sul patrimonio netto di IHFA.

Profilo della liquidità

Il profilo della liquidità di IHFA è vulnerabile in quanto le attuali risorse finanziarie disponibili non coprono integralmente le prossime scadenze dei bond, rispettivamente pari a EUR 3,5m a dicembre 2017 e a EUR 7,5m ad aprile 2018. Dopo il rimborso delle due rate di EUR 0,5m del primo bond a marzo 2017 e giugno 2017, le disponibilità liquide a bilancio sono diminuite a EUR 0,6m a luglio 2017 (da EUR 2,2m a dicembre 2016). L’assenza di linee di credito disponibili e le aspettative di CRIF Ratings circa un flusso di cassa nullo nel FY17, riducono ulteriormente la flessibilità finanziaria di IHFA.

Al fine di garantire il rimborso del debito bancario a breve termine (pari a c. EUR 2m a luglio 2017) IHFA mantiene in bilancio un conto vincolato per EUR 0,9m.

Rating Sensitivities

La favorevole risoluzione del credit watch è strettamente connessa alla finalizzazione del processo di vendita di una quota rilevante del capitale della Società e/o di rifinanziamento del debito.

Al contrario, la mancata chiusura in modo tempestivo del processo di vendita o del rifinanziamento del debito potrà comportare un ulteriore abbassamento del rating.

Profilo societario

IHFA, con sede a Ferentino (FR) opera nel settore dell’Aviazione Civile (prevalentemente Commercial e Business Aviation) come produttore e distributore di componenti elettrici e meccanici per l’allestimento degli interni di aerei. Le linee di prodotto sono divise in tre Business Unit: (i) GAIN (84% del fatturato 2016), che comprende principalmente ‘Espresso and Cappuccino Maker’, ‘Coffee and Tea Maker’, ‘Trash Compactor’, ‘Induction Oven’; (ii) SEAT (8% nel 2016), che comprende le poltrone; (iii) NELI (8% nel 2016), che include principalmente i carrelli portavivande.

L’offerta di prodotti è rivolta quasi esclusivamente a una nicchia di mercato, caratterizzata da clienti con elevato budget di spesa. Le produzioni sono realizzate prevalentemente in Italia, mentre dal punto di vista commerciale la società dispone anche di una controllata estera (USA).

Nel 2016 la società ha realizzato un fatturato di EUR 31m, di cui circa l’80% generato al di fuori dell’Europa (USA, Asia, Nord Africa e Medio Oriente), con un EBITDA margin del 34,3%.

IHFA, i cui soci di riferimento sono Lucio Iacobucci tramite Filacapital S.r.l. (65,15%) e il fondo Idea Capital (34,85%), ha effettuato nel 2013 e nel 2015 due emissioni obbligazionarie per un importo rispettivamente pari a EUR 5m ed EUR 7,5m, con scadenze finali a dicembre 2017 e ad aprile 2018. A causa delle difficoltà operative e finanziarie verificatesi nel 2015, la Società nel 2016 ha concordato con gli obbligazionisti la rimodulazione di EUR 1m di quota capitale sul primo bond (dovuta a dicembre 2016), a marzo 2017 e a giugno 2017. La Società ha puntualmente rimborsato queste rate durante il primo semestre del 2017.

Informazioni legali e regolamentari

Informazioni da fornire ai sensi del Regolamento (CE) n. 1060/2009 sulle Agenzie di Rating del Credito e successivi aggiornamenti

Tipologia di Rating del Credito

Il rating è stato sollecitato dall’Entità Valutata o da un Terzo Collegato pertanto CRIF Ratings ha percepito un compenso a fronte dell’esercizio analitico effettuato.

 

Responsabilità

CRIF Ratings S.r.l. con sede legale in Via M. Fantin 1/3, 40131 Bologna (Italia)

Analista Principale: Simone Mirani, Director - Corporate Ratings

Responsabile dell’approvazione del rating: Borja Monforte, Presidente del Comitato di Rating

Storia del rating

Data di prima emissione 05/11/2013

Data di ultimo aggiornamento: 14/11/2017

Lista della azioni di rating: https://www.crifratings.com/lista-rating/iacobucci-hf-aerospace/

Metodologia, categoria di rating e tassi storici di default

Informazioni metodologiche usate per il rating, compresa la definizione della categoria di rating e la definizione di default, sono disponibili nel documento Corporate Rating Methodology (www.crifratings.com). Informazioni relative ai tassi storici di default e loro interpretazione sono consultabili sul sito del CEREP (https://cerep.esma.europa.eu/).

CRIF Ratings precisa che l’Outlook indica la più probabile direzione del rating su un orizzonte temporale di 12-24 mesi.

Comunicazione del rating all’Entità Valutata prima della diffusione

 

Prima della diffusione, all’Entità Valutata è stata fornita l’opportunità di esaminare il rating e i rating drivers, includendo le principali ipotesi su cui il rating o il rating outlook si basano. All’Entità Valutata è stata fornita almeno una giornata lavorativa piena per poter segnalare eventuali errori materiali o appellarsi alla decisione del rating, fornendo ulteriori nuove informazioni a supporto della valutazione.

A seguito della comunicazione, il rating o l’outlook non sono stati modificati.

Conflitto di Interesse

L’azione di rating elaborata da CRIF Ratings è stata eseguita in modo indipendente. CRIF Ratings non ha rilevato sulla base delle proprie procedure nessun conflitto di interesse. Gli analisti, membri del comitato di rating coinvolti nel processo e gli azionisti di CRIF Ratings S.r.l. non hanno alcun conflitto d’interesse verso l’Entità Valutata o Terzo Collegato. Qualora si rilevasse in futuro un potenziale conflitto di interesse in relazione ai soggetti sopra riportati, CRIF Ratings procede a dare opportuna informazione e se necessario a ritirare il rating.

Fonti informative consultate

Sito web dell’entità valutata, bilancio d’esercizio dell’entità valutata, informazioni di natura confidenziale ricevute dall’entità valutata, interviste con il management dell’entità valutata e accesso a conti interni, altre fonti pubbliche e proprietarie.

CRIF Ratings considera soddisfacente la qualità delle informazioni disponibili sull’Entità Valutata. CRIF Ratings non è tuttavia responsabile della veridicità delle stesse e non svolge attività di audit sulle informazioni esaminate.

Servizi ausiliari forniti da CRIF Ratings

L’Entità Valutata o il Terzo Collegato non hanno ricevuto servizi ausiliari da CRIF Ratings come descritti nel sito web dell’Agenzia.

 

Disclaimer

Il rating è una opinione indipendente fornita da CRIF Ratings S.r.l. (‘CRIF Ratings’) sul merito di credito dell’Entità Valutata e non rappresenta necessariamente una previsione di risultati futuri. I rating report, le azioni di rating e le altre informazioni rilevanti sono fornite “as is” cioè senza garanzia di alcun tipo. CRIF Ratings adotta tutte le misure necessarie a divulgare rating basati su informazioni che considera complete e affidabili; ciò nonostante, CRIF Ratings non è responsabile dell’accuratezza delle informazioni utilizzate per assegnare il rating e non svolge attività di audit su tali informazioni. Le azioni di rating sono effettuate sulla base delle linee guida metodologiche definite da CRIF Ratings. CRIF Ratings si riserva il diritto di aggiornare o ritirare i rating in qualsiasi momento in accordo alle metodologie e processi interni. Il rating non costituisce una raccomandazione ad acquistare, vendere o mantenere titoli o altri strumenti finanziari emessi dall’Entità Valutata. I rating emessi da CRIF Ratings non sostituiscono l’esercizio di un giudizio indipendente e le valutazioni personali che devono essere effettuate da una qualsiasi terza parte. In nessuna circostanza CRIF Ratings, i suoi dipendenti, dirigenti e persone coinvolte nell’attività di rating possono essere ritenute responsabili nei confronti di una terza parte a conseguenza di qualsiasi danno e/o onere diretto o indiretto, incidentale o consequenziale, derivante dall’uso del rating emesso da CRIF Ratings. Per trasferire, distribuire, rivendere, archiviare o per qualsiasi altro utilizzo delle informazioni contenute nel presente documento, si prega di contattare CRIF Ratings Via M. Fantin 1/3, 40131 Bologna, Italia.