CRIF Ratings conferma il rating emittente di lungo termine “BB” a Industrial S.p.A. e pone il rating in Credit Watch “In Evoluzione”

CRIF Ratings (‘l’Agenzia’) ha confermato il rating emittente di lungo termine ‘BB’ a Industrial S.p.A. (‘Industrial’ o ‘Emittente’ o ‘Società’) e, allo stesso tempo, ha modificato il Credit Watch a ‘In Evoluzione’ da ‘Negativo’. Industrial è la holding a capo di un gruppo di imprese (‘Gruppo’) con un fatturato consolidato di c. EUR 161m nel 2016, attivo in diversi settori: i) produzione di accumulatori elettrici, ii) produzione di tubi e raccordi per il settore idrotermosanitario, iii) produzione di supporti speciali in fibra di vetro per varie applicazioni industriali.

Le metriche del credito dell’Emittente, sebbene in peggioramento, rimangono nel complesso coerenti con la categoria di rating assegnata. Nel 2016 la leva finanziaria su base EBITDA è aumentata a 2,7x da 1,9x nell’esercizio precedente, mentre la copertura interessi su base EBITDA è diminuita a 3,9x da 6,6x. Entrambi gli indicatori sono rimasti sostanzialmente stabili su questi livelli anche nel primo semestre 2017 (dati non soggetti a revisione contabile).

Il Credit Watch In Evoluzione riflette principalmente la mancanza di visibilità circa l’esito di un possibile aumento di capitale della controllata KR Energy S.p.A. (‘KRE’) fino a massimi EUR 60m. Il Consiglio di Amministrazione di KRE ha recentemente annunciato al mercato una temporanea interruzione del processo al fine di cogliere occasioni di mercato più favorevoli affermando, al contempo, l’intenzione di riproporre quanto prima istanza in CONSOB per l’approvazione del relativo prospetto informativo. L’impatto dell’eventuale aumento di capitale sulla struttura finanziaria del Gruppo sarà variabile in funzione dell’importo sottoscritto.

La copertura finanziaria del piano industriale, inclusivo degli investimenti per EUR 57m a supporto dello sviluppo nel segmento delle batterie al litio (‘Progetto Litio’), risulta comunque garantita per EUR 37m dall’accordo quadro sottoscritto con il Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Campania e l’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di Impresa S.p.A. (‘Invitalia’) per la reindustrializzazione di uno stabilimento a Teverola (CE), con l’avvio della produzione di celle agli ioni di litio a partire dal 2019. A questi si aggiungono una Revolving Credit Facility (‘RCF’) da EUR 15m a 3 anni e un Term Loan Facility amortizing (‘TLA’) da EUR 14m a 12 anni (di cui 2 anni di preammortamento), entrambe utilizzabili in via esclusiva a copertura degli investimenti previsti dal Progetto Litio.

Il peggioramento delle metriche creditizie nel corso del 2016 è frutto principalmente delle variazioni sfavorevoli nelle quotazioni del piombo (tra i principali input produttivi per il Gruppo), che a partire dal 2015 ha subito una significativa riduzione a USD 1.600 da USD 2.000 per tonnellata, registrando una ripresa solo nella seconda metà del 2016 e proseguita nel 2017. Ciò ha determinato la contrazione del prezzo di vendite delle batterie, indicizzato alle quotazioni del piombo, e una sensibile flessione della domanda di impianti di riciclaggio del piombo da batterie esauste. Nonostante l’incremento dei volumi di batterie vendute, i ricavi consolidati sono pertanto rimasti sostanzialmente stabili sui livelli del 2015 e la marginalità operativa lorda si è contratta all’11,8% dal 12,9%. Parallelamente, gli investimenti a supporto della crescita organica e delle attività di M&A hanno comportato un incremento del debito netto fino a EUR 50,4m a fine 2016 contro un valore di circa EUR 40m a fine 2015, coperto grazie all’emissione di titoli obbligazionari per ulteriori EUR 17m.

CRIF Ratings considera il peggioramento delle metriche creditizie temporaneo e si attende una progressiva riduzione della leva finanziaria del Gruppo a partire dal 2018. Questa dinamica è supportata da un lato dalla ripresa delle quotazioni del piombo e, dall’altro, della completa integrazione delle realtà recentemente acquisite con conseguente crescita di fatturato e margini operativi a livello consolidato, sostenuti anche dai trend favorevoli che l’Agenzia si attende per i principali mercati di sbocco (i.e. automotive, motive industrial, energy storage systems, idrotermosanitario).

Il rating beneficia del buon posizionamento competitivo del Gruppo nel mercato degli accumulatori elettrici, all’interno di nicchie caratterizzate da soddisfacente profittabilità e minore pressione competitiva, e dell’integrazione verticale che permette di controllare l’intera filiera produttiva. A tal fine è stata costituita la società Repiombo S.r.l. (controllata indirettamente al 60%) che ha acquistato un ramo d’azienda specializzato nel recupero del piombo. Successivamente, nel 2017, la società ha sviluppato un impianto innovativo che permetterà, a partire dal 2018, di coprire buona parte del fabbisogno di piombo per la produzione di batterie, attraverso il riciclo delle batterie esauste raccolte tramite la rete distributiva (precedentemente affidato a terzisti), con conseguenti impatti positivi in termini di margini operativi. A giudizio di CRIF Ratings la crescente integrazione verticale nella filiera produttiva mitiga, inoltre, il rischio legato alle fluttuazioni delle quotazioni delle materie prime.

Rating Sensitivities

Eventi futuri che potrebbero avere un impatto positivo sul rating e/o sull’outlook:

  • Debito netto / EBITDA < 1,5x su base stabile;
  • EBITDA / Interessi netti > 6,0x su base stabile;
  • Cassa / Debito a breve termine > 100% su base stabile;
  • Raccolta di nuove risorse finanziarie a titolo equity.

Eventi futuri che potrebbero avere un impatto negativo sul rating e/o sull’outlook:

  • Debito netto / EBITDA > 3,0x su base stabile;
  • EBITDA / Interessi netti < 3,5x su base stabile;
  • Cassa / Debito a breve termine < 50% su base stabile.

 

Per maggiori informazioni si rimanda al Rating Update.

 

Informazioni legali e regolamentari

Informazioni da fornire ai sensi del Regolamento (CE) n. 1060/2009 sulle Agenzie di Rating del Credito e successivi aggiornamenti.

Tipologia di Rating del Credito

Il rating è stato sollecitato dall’Entità Valutata o da un Terzo Collegato pertanto CRIF Ratings ha percepito un compenso a fronte dell’esercizio analitico effettuato.

 

Responsabilità

CRIF Ratings S.r.l. con sede legale in Via M. Fantin 1/3, 40131 Bologna (Italia)

 

Analista Principale: Christian De Rose, Rating Analyst – Corporate Ratings

Responsabile dell’approvazione del rating: Francesca Fraulo, Presidente del Comitato di Rating

Storia del rating

Data di prima emissione 19/06/2015

Data di ultimo aggiornamento 19/12/2017

Lista della azioni di rating (https://www.crifratings.com/lista-rating/industrial-spa/)

Metodologia, categoria di rating e tassi storici di default

Informazioni metodologiche usate per il rating, compresa la definizione della categoria di rating e la definizione di default, sono disponibili nel documento Corporate Rating Methodology (www.crifratings.com). Informazioni relative ai tassi storici di default e loro interpretazione sono consultabili sul sito del CEREP (https://cerep.esma.europa.eu/).

CRIF Ratings precisa che l’Outlook indica la più probabile direzione del rating su un orizzonte temporale di 12-24 mesi.

Comunicazione del rating all’Entità Valutata prima della diffusione

 

Prima della diffusione, all’Entità Valutata è stata fornita l’opportunità di esaminare il rating e i rating drivers, includendo le principali ipotesi su cui il rating o il rating outlook si basano. All’Entità Valutata è stata fornita almeno una giornata lavorativa piena per poter segnalare eventuali errori materiali o appellarsi alla decisione del rating, fornendo ulteriori nuove informazioni a supporto della valutazione.

A seguito della comunicazione, il rating o l’outlook è stato non è stato modificato.

Conflitto di Interesse

L’azione di rating elaborata da CRIF Ratings è stata eseguita in modo indipendente. CRIF Ratings non ha rilevato sulla base delle proprie procedure nessun conflitto di interesse. Gli analisti, membri del comitato di rating coinvolti nel processo e gli azionisti di CRIF Ratings S.r.l. non hanno alcun conflitto d’interesse verso l’Entità Valutata o Terzo Collegato. Qualora si rilevasse in futuro un potenziale conflitto di interesse in relazione ai soggetti sopra riportati, CRIF Ratings procede a dare opportuna informazione e se necessario a ritirare il rating.

Fonti informative consultate

Sito web dell’entità valutata, bilanci individuale e consolidato dell’entità valutata al 31/12/2016, relazione semestrale consolidata dell’entità valutata al 30/06/2017, notizie stampa, informazioni di natura confidenziale fornite dall’entità valutata, interviste con il management dell’entità valutata, fonte pubblica e proprietaria.

 

CRIF Ratings considera soddisfacente la qualità delle informazioni disponibili sull’Entità Valutata. CRIF Ratings non è tuttavia responsabile della veridicità delle stesse e non svolge attività di audit sulle informazioni esaminate.

Servizi ausiliari forniti da CRIF Ratings

L’Entità Valutata o il Terzo Collegato non hanno ricevuto servizi ausiliari da CRIF Ratings come descritti nel sito web dell’Agenzia.

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Disclaimer

Il rating è una opinione indipendente fornita da CRIF Ratings S.r.l. (‘CRIF Ratings’) sul merito di credito dell’Entità Valutata e non rappresenta necessariamente una previsione di risultati futuri. I rating report, le azioni di rating e le altre informazioni rilevanti sono fornite “as is” cioè senza garanzia di alcun tipo. CRIF Ratings adotta tutte le misure necessarie a divulgare rating basati su informazioni che considera complete e affidabili; ciò nonostante, CRIF Ratings non è responsabile dell’accuratezza delle informazioni utilizzate per assegnare il rating e non svolge attività di audit su tali informazioni. Le azioni di rating sono effettuate sulla base delle linee guida metodologiche definite da CRIF Ratings. CRIF Ratings si riserva il diritto di aggiornare o ritirare i rating in qualsiasi momento in accordo alle metodologie e processi interni. Il rating non costituisce una raccomandazione ad acquistare, vendere o mantenere titoli o altri strumenti finanziari emessi dall’Entità Valutata. I rating emessi da CRIF Ratings non sostituiscono l’esercizio di un giudizio indipendente e le valutazioni personali che devono essere effettuate da una qualsiasi terza parte. In nessuna circostanza CRIF Ratings, i suoi dipendenti, dirigenti e persone coinvolte nell’attività di rating possono essere ritenute responsabili nei confronti di una terza parte a conseguenza di qualsiasi danno e/o onere diretto o indiretto, incidentale o consequenziale, derivante dall’uso del rating emesso da CRIF Ratings. Per trasferire, distribuire, rivendere, archiviare o per qualsiasi altro utilizzo delle informazioni contenute nel presente documento, si prega di contattare CRIF Ratings Via M. Fantin 1/3, 40131 Bologna, Italia.