CRIF Ratings conferma il rating “BB” di Industrial S.p.A.; l’Outlook è “Positivo”.

CRIF Ratings (‘Agenzia’) ha risolto il Credit Watch In Evoluzione su Industrial S.p.A. (‘Industrial’ o ‘Emittente’ o ‘Società’) confermando il Rating Emittente di Lungo Termine ‘BB’; l’Outlook è ‘Positivo’. Industrial è la holding a capo di un gruppo di imprese (‘Gruppo’) con un fatturato consolidato di c. EUR 155m nel 2017 (dati preconsuntivi), che opera in diversi settori: i) produzione di accumulatori elettrici, ii) produzione di tubi e raccordi per il settore idrotermosanitario, iii) produzione di supporti speciali in fibra di vetro per varie applicazioni industriali.

La risoluzione del Credit Watch fa seguito alla visibilità sui risultati consolidati del Gruppo al 31/12/2017 pro-forma (cioè con esclusione della holding KRE e le sue controllate nel ramo “Energy Solutions”, in corso di dismissione) e sull’operazione di aumento di capitale relativa alla controllata KR Energy S.p.A. (‘KRE’). Con riferimento a quest’ultima operazione, annunciata al mercato in data 19/06/2018, la novità rispetto alle precedenti azioni di rating consiste nella riduzione dell’ammontare complessivo che la controllata richiederà sul mercato a massimi EUR 42m da EUR 60m iniziali (il relativo prospetto informativo è stato approvato da CONSOB il 21/06/2018). La riduzione è anche legata alle risorse finanziarie ottenute all’inizio del secondo trimestre 2018 dall'Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di Impresa S.p.A. ('Invitalia'), che coprono integralmente gli investimenti per l’avvio delle linee di produzione di celle agli ioni di litio.

La conferma del rating riflette principalmente la stabilità delle metriche del credito nel 2017 rispetto all’esercizio precedente, che restano coerenti con i parametri fissati dall’Agenzia per la classe di rating ‘BB’. In particolare, i risultati 2017 sono caratterizzati dalla riduzione del fatturato consolidato del 3,8% y-o-y a EUR 155m, che tuttavia riflette la cessione della controllata Omniafibre S.r.l. avvenuta nel corso dell’esercizio: la controllata ceduta aveva generato nel 2016 un fatturato di c. EUR 13m, pertanto a parità di perimetro i risultati 2017 evidenziano una crescita del fatturato consolidato di c. EUR 7m y-o-y (+4,7%). Di conseguenza, la marginalità operativa è risultata in aumento di circa 1 punto percentuale al 12,7% nel 2017 con EBITDA consolidato in crescita di c. 1m a EUR 20m. Ciò ha supportato la generazione di flussi di cassa del Gruppo e il miglioramento della copertura interessi su base EBITDA a 4,2x da 3,9x. Per contro, si rileva un aumento del debito netto a EUR 57m a fine 2017 da EUR 50m a fine 2016, principalmente dovuto agli investimenti e alle operazioni straordinarie realizzate dal Gruppo. L’impatto sulle metriche del credito è stato tuttavia limitato grazie alla crescita dell’EBITDA: in particolare, il rapporto tra debito netto ed EBITDA è passato a 2,9x da 2,7x mentre il rapporto tra debito netto e patrimonio netto è passato a 0,7x da 0,5x, entrambi rimanendo comunque coerenti con la classe di rating assegnata.

L’Outlook Positivo riflette le aspettative di CRIF Ratings circa un miglioramento delle metriche del credito nei prossimi 12-24 mesi. I miglioramenti saranno supportati principalmente dall’aumento di capitale della controllata KRE nel 2018, per il quale l’Agenzia si aspetta un elevato tasso di sottoscrizione, e dall’avvio della produzione di celle agli ioni di litio (‘Progetto Litio’) a partire dal 2019. Sebbene caratterizzato da un moderato rischio di esecuzione, il Progetto Litio contribuirà, a giudizio dell’Agenzia, a migliorare il profilo di business dell’Emittente e, nel medio termine, a rafforzare la generazione di flussi di cassa vista l’elevata profittabilità che caratterizza questa attività. Nel mese di aprile 2018 la controllata FIB S.r.l. (specializzata nella produzione di batterie) ha sottoscritto con Invitalia la determina relativa alla concessione delle agevolazioni relative al Progetto Litio per c. EUR 36,7m, di cui EUR 16,8m a fondo perduto ed EUR 19,9m a titolo di finanziamento agevolato; le risorse finanziarie così ottenute coprono integralmente gli investimenti previsti per la reindustrializzazione del sito produttivo. Alla luce di ciò, CRIF Ratings, ritiene che l’esecuzione del citato aumento di capitale contribuirà a ridurre l’indebitamento netto e ad aumentare la flessibilità finanziaria del Gruppo.

Il rating beneficia del buon posizionamento competitivo del Gruppo nel mercato degli accumulatori elettrici, all’interno di nicchie caratterizzate da soddisfacente profittabilità e minore pressione competitiva, e dell’integrazione verticale che permette di controllare l’intera filiera produttiva. A giudizio di CRIF Ratings l’integrazione verticale nella filiera produttiva mitiga, inoltre, il rischio legato alle fluttuazioni delle quotazioni delle materie prime. Con riferimento all’approvvigionamento del carbonato di litio a supporto della nuova linea di business, il Gruppo ha recentemente costituito una joint venture in Argentina dedicata all’attività di estrazione del minerale, che garantirà interamente il fabbisogno di materia prima espresso dallo stabilimento di Teverola.

Il profilo della liquidità dell’Emittente resta adeguato, supportato da disponibilità liquide pari a c. EUR 42m a fine 2017 che coprono per il 77% il debito finanziario a breve termine pari a c. EUR 55m, prevalentemente di natura autoliquidante. Il Gruppo dispone complessivamente di linee di credito pari a EUR 93m a fine aprile 2018, che evidenziano un tasso di utilizzo stabilmente inferiore al 50% durante l’anno. Il Gruppo dispone inoltre di una linea di credito revolving per EUR 15m con scadenza al 2021, utilizzabile da FIB S.r.l. quale anticipo sulle agevolazioni previste da Invitalia in relazione al Progetto Litio. Infine, l’Agenzia rileva una discreta capacità di accesso ai mercati dei capitali e a fonti alternative di finanziamento rispetto al canale bancario, che supporta ulteriormente il profilo della liquidità del Gruppo.

A giudizio di CRIF Ratings, l’acquisizione del controllo su una società quotata da parte di Industrial (avvenuta mediante conferimento delle attività nel settore delle batterie in KRE) contribuisce ad accrescere la visibilità dell’intero Gruppo sui mercati finanziari nonché a migliorarne il profilo di governance. La presenza di investitori istituzionali, infatti, costituisce un contrappeso rispetto agli elementi che caratterizzano la gestione delle imprese familiari, contribuendo ad allinearne il sistema di governance alle best practice diffuse sui mercati azionari. D’altro canto la quotazione della controllata sul mercato richiederà nel medio termine l’avvio di una politica di distribuzione di dividendi per remunerare le minoranze presenti nel capitale, che, influenzerà la disponibilità dei flussi di cassa. Coerentemente con l’evidenza storica, CRIF Ratings, si attende comunque che il Gruppo mantenga politiche finanziarie conservative nel medio-lungo termine.

Rating Sensitivities

Eventi futuri che potrebbero avere un impatto positivo sul rating:

  • Debito netto / EBITDA < 1,5x su base stabile;
  • EBITDA / Interessi netti > 6,0x su base stabile;
  • Cassa / Debito a breve termine > 100% su base stabile.

 

Eventi futuri che potrebbero avere un impatto negativo sul rating e/o sull’outlook:

  • Debito netto / EBITDA > 3,0x su base stabile;
  • EBITDA / Interessi netti < 3,5x su base stabile;
  • Cassa / Debito a breve termine < 50% su base stabile.

Eventi recenti

L’Agenzia segnala che in data 01/06/2018 Neuberger Berman Aifm Ltd (‘NB’) è subentrata a IMI Fondi Chiusi SGR nella gestione del fondo comune d’investimento denominato “Fondo Atlante Private Equity”, acquisendo una quota azionaria del 21% in KRE, detenuta a titolo di gestione discrezionale del risparmio. Complessivamente, includendo anche la quota di NB, il flottante di mercato di KRE è pari a c. il 29% del capitale di KRE. NB è una società londinese di investment management indipendente fondata nel 1939, con focus su investimenti di lungo termine per conto di investitori istituzionali, intermediari e high net worth individuals; gli asset in gestione ammontano a c. USD 299bn, ben diversificati sia a livello geografico che per settori di riferimento.

In data 21/06/2018 KRE ha ricevuto da parte di CONSOB l’approvazione del Prospetto Informativo relativo all’offerta in opzione ai titolari di azioni ordinarie e all’ammissione alle negoziazioni sull’MTA di massime 11.263.299 azioni ordinarie KRE a cui sono abbinati gratuitamente warrant per pari numero esercitabili entro il 2019. In caso di piena sottoscrizione, il controvalore dell’aumento di capitale sarà pari a c. EUR 42m, mentre l’aumento di capitale associato all’emissione di warrant prevede un importo massimo di EUR 30m. I diritti d’opzione dovranno essere esercitati nel periodo dal 25/06/2018 al 13/07/2018. Contestualmente è stata autorizzata l’ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie derivanti dalla conversione delle azioni speciali KRE emesse in occasione del reverse merger eseguito a giugno 2017 in cui la società SERI Industrial S.p.A. (divisione batterie), controllata da Industrial, è stata conferita in KRE in sottoscrizione di aumento di capitale in natura per c. EUR 190m. Alla data odierna Industrial detiene azioni speciali KRE pari a c. il 71% del capitale sociale.

  

Informazioni legali e regolamentari

Informazioni da fornire ai sensi del Regolamento (CE) n. 1060/2009 sulle Agenzie di Rating del Credito e successivi aggiornamenti

Tipologia di Rating del Credito

Il rating è stato sollecitato dall’Entità Valutata o da un Terzo Collegato pertanto CRIF Ratings ha percepito un compenso a fronte dell’esercizio analitico effettuato.

Responsabilità

CRIF Ratings S.r.l. con sede legale in Via M. Fantin 1/3, 40131 Bologna (Italia)

 

Analista Principale: Christian De Rose, Associate Corporate Ratings

Responsabile dell’approvazione del rating: Francesca Fraulo, Presidente del Comitato di Rating 

Storia del rating

Data di prima emissione 19/06/2015

Data di ultimo aggiornamento 27/06/2018

Lista della azioni di rating (https://www.crifratings.com/lista-rating/industrial-spa/)

Metodologia, categoria di rating e tassi storici di default

Informazioni metodologiche usate per il rating, compresa la definizione della categoria di rating e la definizione di default, sono disponibili nel documento Corporate Rating Methodology del 12/06/2018 (https://www.crifratings.com/metodologia/). Informazioni relative ai tassi storici di default e loro interpretazione sono consultabili sul sito del CEREP (https://cerep.esma.europa.eu/).

CRIF Ratings precisa che l’outlook indica la più probabile direzione del rating su un orizzonte temporale di 12-24 mesi.

Comunicazione del rating all’Entità Valutata prima della diffusione

 

Prima della diffusione, all’Entità Valutata è stata fornita l’opportunità di esaminare le motivazioni su cui l’azione di rating si basa. All’Entità Valutata sono state fornite 24 ore per poter segnalare eventuali errori materiali o appellarsi alla decisione del rating, fornendo ulteriori nuove informazioni a supporto della valutazione. A seguito della comunicazione, il rating e l’outlook non sono stati modificati.

Conflitto di Interesse

L’azione di rating elaborata da CRIF Ratings è stata eseguita in modo indipendente. CRIF Ratings non ha rilevato sulla base delle proprie procedure nessun conflitto di interesse. Gli analisti, membri del comitato di rating coinvolti nel processo, gli azionisti di CRIF Ratings e coloro che sono in grado di esercitare un’influenza significativa sulle attività economiche dell’agenzia non hanno alcun conflitto d’interesse verso la Entità Richiedente/Terzo collegato e/o l’Entità Valutata. Qualora si rilevasse in futuro un potenziale conflitto di interesse in relazione ai soggetti sopra riportati, CRIF Ratings procede a dare opportuna informazione e se necessario a ritirare il rating.

Fonti informative consultate

Bilanci preconsuntivi dell’Entità Valutata al 31/12/2017, Relazione finanziaria dell’esercizio 2017 della controllata KRE, sito web dell’Entità Valutata e delle sue principali controllate, altra documentazione riservata fornita dall’Entità Valutata, interviste con il management dell’Entità Valutata, fonte pubblica e proprietaria.

 

CRIF Ratings considera soddisfacente la qualità delle informazioni disponibili sulla Entità Valutata. CRIF Ratings non è tuttavia responsabile della veridicità delle stesse e non svolge attività di audit sulle informazioni esaminate.

Servizi ausiliari forniti da CRIF Ratings all’Entità Valutata

L’Entità Valutata/Entità Richiedente non ha ricevuto servizi ausiliari da CRIF Ratings come descritti nel sito web dell’Agenzia.

Servizi forniti all’Entità Richiedente rispetto a servizi ausiliari, D4V Services e CRIF S.p.A.

L’Entità Valutata/Entità Richiedente non ha ricevuto, direttamente e/o mediante uno dei suoi azionisti, le sue controllate o collegate servizi di D4V Services e/o servizi di CRIF S.p.A.. Il legame di partecipazione deve essere esercitato per una quota diretta superiore al 20%.

Disclaimer

Il rating è una opinione indipendente fornita da CRIF Ratings S.r.l. (‘CRIF Ratings’) sul merito di credito dell’Entità Valutata e non rappresenta necessariamente una previsione di risultati futuri. I rating report, le azioni di rating e le altre informazioni rilevanti sono fornite “as is” cioè senza garanzia di alcun tipo. CRIF Ratings adotta tutte le misure necessarie a divulgare rating basati su informazioni che considera complete e affidabili; ciò nonostante, CRIF Ratings non è responsabile dell’accuratezza delle informazioni utilizzate per assegnare il rating e non svolge attività di audit su tali informazioni. Le azioni di rating sono effettuate sulla base delle linee guida metodologiche definite da CRIF Ratings. CRIF Ratings si riserva il diritto di aggiornare o ritirare i rating in qualsiasi momento in accordo alle metodologie e processi interni. Il rating non costituisce una raccomandazione ad acquistare, vendere o mantenere titoli o altri strumenti finanziari emessi dall’Entità Valutata. I rating emessi da CRIF Ratings non sostituiscono l’esercizio di un giudizio indipendente e le valutazioni personali che devono essere effettuate da una qualsiasi terza parte. In nessuna circostanza CRIF Ratings, i suoi dipendenti, dirigenti e persone coinvolte nell’attività di rating possono essere ritenute responsabili nei confronti di una terza parte a conseguenza di qualsiasi danno e/o onere diretto o indiretto, incidentale o consequenziale, derivante dall’uso del rating emesso da CRIF Ratings. Per trasferire, distribuire, rivendere, archiviare o per qualsiasi altro utilizzo delle informazioni contenute nel presente documento, si prega di contattare CRIF Ratings Via M. Fantin 1/3, 40131 Bologna, Italia.