CRIF Ratings assegna il rating “B+” a Montagna 2000 S.p.A.. L’outlook è Stabile.

CRIF Ratings (‘Agenzia’) ha assegnato alla società Montagna 2000 S.p.A. (‘Montagna 2000’ o ‘Società’) il rating emittente di lungo termine “B+”. L’outlook è “Stabile”.

Il rating assegnato a Montagna 2000 beneficia dei solidi fondamentali del business della Società e del settore del Servizio Idrico Integrato (‘SII’), caratterizzato da stabilità della normativa nazionale e buona prevedibilità dei risultati operativi e dei flussi di cassa futuri. Montagna 2000 opera in questo settore come monopolista per l’erogazione del servizio idrico in 14 Comuni della provincia di Parma, in virtù di un contratto di servizio con scadenza nel 2025.

A partire dal secondo semestre del 2016, il nuovo management di Montagna 2000, nominato nel maggio 2015, ha avviato un piano di risanamento per fronteggiare la precaria situazione economica, finanziaria e di credibilità verso i propri stakeholder (principalmente fornitori e Comuni soci relativamente all’accollo dei mutui pregressi) in cui la Società versava e che ha comportato difficoltà nell’accesso al credito bancario per finanziare il piano degli investimenti. I primi segnali di ripresa si sono manifestati a partire dalla seconda metà del 2017, grazie allo sblocco dei rapporti con gli istituti di credito che ha consentito, tra le altre cose, il recupero degli investimenti pregressi non realizzati nel 2016 e l’avvio di un piano di rientro dei debiti scaduti verso gli stakeholder. Ciononostante, il rating continua a risentire di un debole profilo di liquidità e un rilevante rischio di rifinanziamento nel corso dei prossimi esercizi.

Il fatturato della Società, generato per oltre il 90% dal business del SII, è stato pari a EUR 7,1m nel 2018, in crescita rispetto al 2017 (ricavi di EUR 6,5m) grazie in particolare all’incremento tariffario (+5,5% rispetto alle tariffe applicate nel 2017) approvato dall’Agenzia Territoriale Emilia Romagna per i Servizi Idrici e i Rifiuti (‘ATERSIR’) nell’aprile 2019 ma non ancora deliberato dall’autorità di settore (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ‘ARERA’). La crescita del fatturato e la contestuale riduzione dei costi operativi hanno comportato un aumento dell’EBITDA da EUR 1,4m nel 2017 a EUR 2m nel 2018, determinando un significativo incremento della marginalità operativa lorda (dal 21,4% al 28,5%).

L’aumento del Debito Netto, da EUR 4,9m a fine 2017 a EUR 6,3m a fine 2018, si è riflesso sull’indice di leva calcolato su parametri regolamentari (Regulatory Asset Base - ‘RAB’), passato dal 50,2% a fine 2017 al 55,8% a fine 2018. Il miglioramento delle performance operative ha invece portato a un leggero decremento della leva finanziaria calcolata su grandezze contabili (FFO), passata da 4,3x a fine 2017 a 4,1x a fine 2018. Il flusso di cassa operativo (FCO) ha consentito la piena copertura della spesa per investimenti nel 2017, mentre nel 2018 è risultato negativo (c. -EUR 0,1m) a causa delle dinamiche sfavorevoli legate al capitale circolante netto.

L’outlook Stabile riflette le aspettative dell’Agenzia, per i prossimi esercizi, circa una sostanziale stabilità delle performance operative e un’evoluzione delle principali metriche creditizie entro parametri coerenti con la classe di rating assegnata. Queste previsioni sono supportate dal piano tariffario 2019 della Società che, una volta ottenuta l’approvazione da parte dell’ARERA, garantirebbe visibilità sui ricavi e flussi di cassa per l’esercizio in corso. Nonostante non vi sia ancora visibilità sulle tariffe successive al 2019, CRIF Ratings si attende che il Metodo Tariffario Idrico per il terzo periodo regolatorio (‘MTI-3’ relativo al quadriennio 2020-2023), definito entro fine 2019, confermerà l’impostazione generale dei precedenti metodi tariffari (MTI e MTI-2).

 

Rating Sensitivities

Eventi futuri che potrebbero impattare positivamente sul rating o sull’outlook:

  • FFO Net Leverage < 3,5x su base stabile;
  • Debito Netto/RAB < 50% su base stabile;
  • Disponibilità liquide + FCO sufficienti per la copertura dei rimborsi dei debiti finanziari in scadenza e dei debiti di fornitura e mutui pregressi scaduti nei successivi 12 mesi.

Eventi futuri che potrebbero impattare negativamente sul rating o sull’outlook:

  • FFO Net Leverage > 5x su base stabile;
  • Debito Netto/RAB > 70% su base stabile;
  • Disponibilità liquide/debito finanziario a breve < 15% su base stabile;
  • Investimenti effettivi/investimenti pianificati < 50%.

 

Profilo della Società

Montagna 2000 è affidataria diretta (in-house provider) della gestione del SII in 14 Comuni della provincia di Parma. La Convenzione di affidamento scadrà nel 2025. La Società fornisce, in regime di monopolio, servizi di acquedotto, depurazione e fognatura a circa 24.000 utenti, e ha erogato circa 2,5 milioni di mc di acqua nel 2018. Il capitale della Società è posseduto dai 14 Comuni serviti.

La Società è attiva anche nel business della gestione dei rifiuti urbani e assimilati in una porzione limitata del territorio. Nello specifico Montagna 2000 si occupa del servizio di gestione rifiuti in 3 Comuni, alla luce dell’affidamento della gestione operativa diretta negli altri 7 Comuni alla società R.T.I. Iren Ambiente S.p.A. – Oppimitti Costruzioni S.r.l. (‘R.T.I.’) attraverso l’affitto del ramo d’azienda. L’Agenzia rileva l’assenza di orizzonte strategico nel business dei rifiuti alla luce della gara d’ambito in corso che porterà all’aggiudicazione del servizio (a titolo definitivo) ad altro gestore. Inoltre la Società è attiva nella realizzazione e gestione di impianti ad energia rinnovabile (fonti fotovoltaiche ed idroelettriche), business che le consente di coprire il proprio fabbisogno energetico con l’energia elettrica autoprodotta dagli stessi impianti, con conseguenti risparmi sulla spesa energetica.

 

Per maggiori informazioni si rimanda al Rating Summary.

 

Informazioni legali e regolamentari

Informazioni da fornire ai sensi del Regolamento (CE) n. 1060/2009 sulle Agenzie di Rating del Credito e successivi aggiornamenti

Tipologia di Rating del Credito

Il rating è stato sollecitato dall’Entità Valutata o da un Terzo Collegato pertanto CRIF Ratings ha percepito un compenso a fronte dell’esercizio analitico effettuato.

Responsabilità

CRIF Ratings S.r.l. con sede legale in Via M. Fantin 1/3, 40131 Bologna (Italia)

 

Analista Principale: Ilenia Sabato, Rating Analyst - Rating Department

Responsabile dell’approvazione del rating: Simone Mirani, Presidente del Comitato di Rating

Storia del rating

Data di prima emissione 30/09/2019

Data di ultimo aggiornamento

Lista delle azioni di rating: https://www.crifratings.com/lista-rating/montagna-2000/

Metodologia, categoria di rating e tassi storici di default

Informazioni metodologiche usate per il rating, compresa la definizione della categoria di rating e la definizione di default, sono disponibili nel documento Corporate Rating Methodology del 21/06/2019 (https://www.crifratings.com/metodologia/). Informazioni relative ai tassi storici di default e loro interpretazione sono consultabili sul sito del CEREP (https://cerep.esma.europa.eu/).

CRIF Ratings precisa che l’outlook indica la più probabile direzione del rating su un orizzonte temporale di 12-24 mesi.

Comunicazione del rating all’Entità Valutata prima della diffusione

Prima della diffusione, all’Entità Valutata è stata fornita l’opportunità di esaminare il rating e i rating drivers, includendo le principali ipotesi su cui il rating e l’outlook si basano. All’Entità Valutata sono state fornite 24 ore – giornata lavorativa piena -  per poter segnalare eventuali errori materiali o appellarsi alla decisione del rating, fornendo ulteriori nuove informazioni a supporto della valutazione.

A seguito della comunicazione, il rating e l’outlook non sono stati modificati.

Conflitto di Interesse

L’azione di rating elaborata da CRIF Ratings è stata eseguita in modo indipendente. CRIF Ratings non ha rilevato sulla base delle proprie procedure nessun conflitto di interesse. Gli analisti, membri del comitato di rating coinvolti nel processo, gli azionisti di CRIF Ratings e coloro che sono in grado di esercitare un’influenza significativa sulle attività economiche dell’agenzia non hanno alcun conflitto d’interesse verso la Entità Richiedente/Terzo collegato e/o l’Entità Valutata. Qualora si rilevasse in futuro un potenziale conflitto di interesse in relazione ai soggetti sopra riportati, CRIF Ratings procede a dare opportuna informazione e se necessario a ritirare il rating.

Fonti informative consultate

Sito web dell’entità valutata, fonti pubbliche e proprietarie, bilancio individuale, notizie stampa, informazioni di natura confidenziale ricevute dall’entità valutata, interviste con l’entità valutata e accesso a conti interni.

 

CRIF Ratings considera soddisfacente la qualità delle informazioni disponibili sulla Entità Valutata. CRIF Ratings non è tuttavia responsabile della veridicità delle stesse e non svolge attività di audit sulle informazioni esaminate.

Servizi forniti all’Entità Richiedente da CRIF Ratings, D4V Services e CRIF S.p.A.

L’Entità Richiedente ha ricevuto, direttamente e/o mediante uno dei suoi azionisti, le sue controllate o collegate, altri servizi da CRIF Ratings e/o servizi di D4V Services e/o servizi di CRIF S.p.A.. Il legame di partecipazione deve essere esercitato per una quota diretta superiore al 20%. La prestazione di questo servizio non ha influenzato in alcun modo l’indipendenza, la qualità dell’analisi e l’oggettività di CRIF Ratings nell’azione di Rating effettuata.

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Disclaimer

Il rating è una opinione indipendente fornita da CRIF Ratings S.r.l. (‘CRIF Ratings’) sul merito di credito dell’Entità Valutata e non rappresenta necessariamente una previsione di risultati futuri. I rating report, le azioni di rating e le altre informazioni rilevanti sono fornite “as is” cioè senza garanzia di alcun tipo. CRIF Ratings adotta tutte le misure necessarie a rilasciare rating basati su informazioni che considera complete e affidabili; ciò nonostante, CRIF Ratings non è responsabile dell’accuratezza delle informazioni utilizzate per assegnare il rating e non svolge attività di audit su tali informazioni. Le azioni di rating sono effettuate sulla base delle linee guida metodologiche definite da CRIF Ratings. CRIF Ratings si riserva il diritto di aggiornare o ritirare i rating in qualsiasi momento in accordo alle metodologie e processi interni. Il rating non costituisce una raccomandazione ad acquistare, vendere o mantenere titoli o altri strumenti finanziari emessi dall’Entità Valutata. I rating emessi da CRIF Ratings non sostituiscono l’esercizio di un giudizio indipendente e le valutazioni personali che devono essere effettuate da una qualsiasi terza parte. In nessuna circostanza CRIF Ratings, i suoi dipendenti, dirigenti e persone coinvolte nell’attività di rating possono essere ritenute responsabili nei confronti di una terza parte in conseguenza di qualsiasi danno e/o onere diretto o indiretto, incidentale o consequenziale, derivante dall’uso del rating emesso da CRIF Ratings.