CRIF Ratings conferma il rating emittente di Piave Servizi S.p.A. a “BB+” e modifica l’outlook in “Negativo”. Il rating emissione del bond (Piave Servizi tasso fisso 4% con scadenza 2024) è confermato pari a “BB+”.

CRIF Ratings (‘Agenzia’) ha confermato il rating emittente di lungo termine “BB+” alla società Piave Servizi S.p.A. (‘Piave Servizi’ o ‘Società’). L’outlook è stato rivisto a “Negativo” da “Positivo”.

L’Agenzia ha contestualmente confermato il rating emissione “BB+” all’obbligazione (‘bond’) di EUR 3m emessa dalla Società il 21 luglio 2017, con scadenza nel 2024 e un tasso di interesse fisso del 4%. Il titolo (IT0005275166), senior e non garantito, è quotato presso il segmento professionale del mercato ExtraMOT di Borsa Italiana (ExtraMOT PRO). I proventi sono indirizzati al sostegno degli investimenti attinenti al Servizio Idrico Integrato (‘SII’). Il rating assegnato al bond riflette il rating emittente assegnato alla Società, nonché la natura senior unsecured del bond stesso.

Il rating emittente assegnato a Piave Servizi beneficia dei solidi fondamentali del business della Società e del settore del Servizio Idrico Integrato (‘SII’), caratterizzato da stabilità della normativa nazionale e buona prevedibilità dei risultati operativi e dei flussi di cassa futuri. Piave Servizi opera in questo settore come monopolista in 39 Comuni della provincia di Treviso e Venezia, in virtù di un contratto di servizio di lungo termine con scadenza nel 2037.

La conferma del rating riflette l’andamento delle principali metriche creditizie che a fine 2018, seppur in peggioramento, continuano ad essere coerenti con la classe di rating e i trigger assegnati dall’Agenzia. Gli indici di leva finanziaria, calcolati sia su grandezze contabili (FFO) che su parametri regolamentari (Regulatory Asset Base - ‘RAB’), si sono attestati rispettivamente a 2,2x e 15,5% a fine 2018 da 0,9x e 13,6% a fine 2017. Questo trend peggiorativo è la diretta conseguenza dell’aumento del debito netto, passato da EUR 10,2m a fine 2017 a EUR 12,5m, e dell’indebolimento delle performance operative (riduzione dell’FFO da EUR 10,4m nel 2017 a EUR 5,3m nel 2018).

L’outlook Negativo riflette la riduzione della marginalità operativa (EBITDA margin), pari a circa il 24% nel 2018 da una media del 33% nel biennio precedente. Quest’ultima ha risentito negativamente (i) della riduzione della tariffa dell’11,6% (così come approvato dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ‘ARERA’, in sede di aggiornamento tariffario per il 2018-2019) e (ii) dell’aumento della base costi dovuto principalmente al crescente costo dello smaltimento fanghi. In aggiunta, l’EBIT risulta essere negativo per EUR 1,8m nel 2018, considerando il riconoscimento a ricavo di Contributi c/impianti relativi ad anni precedenti come posta one-off.

L’outlook Negativo considera, inoltre, la riduzione della flessibilità finanziaria della Società nella copertura degli investimenti tramite i flussi operativi (circa il 50% nel 2018 contro una completa copertura nel 2017). Nel 2018 Piave Servizi ha infatti coperto la restante parte degli investimenti attraverso l’utilizzo di disponibilità liquide.

 

Rating Sensitivities

Eventi futuri che potrebbero impattare positivamente sul rating o sull’outlook:

  • FFO Net Leverage < 1,5x su base stabile;
  • Disponibilità liquide sufficienti a far fronte alle esigenze finanziarie dei successivi 24 mesi.

  

Eventi futuri che potrebbero impattare negativamente sul rating:

  • EBIT (escludendo la quota annua di competenza dei Contributi c/impianti e/o componenti straordinarie di reddito) < 0;
  • FFO Net Leverage > 2,5x su base stabile;
  • Disponibilità liquide/debito finanziario a breve < 50%.

 

Profilo della Società

Piave Servizi è affidataria diretta (in-house provider) della gestione del SII in 39 Comuni della provincia di Treviso (36 Comuni) e Venezia (3 Comuni), facenti parte dell’ATO ‘Veneto Orientale’ (sub-ambito ‘Sinistra Piave’). La Convenzione di affidamento, stipulata nel 2007, ha durata trentennale (dal 01/01/2008 al 31/12/2037). La Società fornisce, in regime di monopolio, servizi di acquedotto, depurazione e fognatura a circa 135.000 utenti, e ha erogato circa 22,5 milioni di mc di acqua nel 2018. Il capitale della Società è posseduto dai 39 Comuni serviti.

Nel mese di luglio 2017, la Società ha emesso un prestito obbligazionario con scadenza nel 2024, quotato sul segmento ExtraMOT PRO di Borsa Italiana.

  

Per maggiori informazioni si rimanda al Rating Update.

 

Informazioni legali e regolamentari

Informazioni da fornire ai sensi del Regolamento (CE) n. 1060/2009 sulle Agenzie di Rating del Credito e successivi aggiornamenti

Tipologia di Rating del Credito

Il rating è stato sollecitato dall’Entità Valutata o da un Terzo Collegato pertanto CRIF Ratings ha percepito un compenso a fronte dell’esercizio analitico effettuato.

Responsabilità

CRIF Ratings S.r.l. con sede legale in Via M. Fantin 1/3, 40131 Bologna (Italia)

 

Analista Principale: Ilenia Sabato, Rating Analyst – Rating Department

Responsabile dell’approvazione del rating: Simone Mirani, Presidente del Comitato di Rating

Storia del rating

Data di prima emissione rating emittente di lungo termine 03/11/2017

Data di prima emissione rating emissione 03/11/2017

Data di ultimo aggiornamento rating emittente di lungo termine 30/10/2019

Data di ultimo aggiornamento rating emissione 30/10/2019

Lista della azioni di rating (https://www.crifratings.com/lista-rating/piave-servizi-spa/)

Metodologia, categoria di rating e tassi storici di default

Informazioni metodologiche usate per il rating, compresa la definizione della categoria di rating e la definizione di default, sono disponibili nel documento Corporate Rating Methodology del 21/06/2019 (https://www.crifratings.com/metodologia/). Informazioni relative ai tassi storici di default e loro interpretazione sono consultabili sul sito del CEREP (https://cerep.esma.europa.eu/).

CRIF Ratings precisa che l’outlook indica la più probabile direzione del rating su un orizzonte temporale di 12-24 mesi.

Informazioni relative a strumenti finanziari valutati

Lo strumento finanziario valutato non è di nuova emissione e CRIF Ratings non sta valutando lo strumento per la prima volta.

Comunicazione del rating all’Entità Valutata prima della diffusione

Prima della diffusione, all’Entità Valutata è stata fornita l’opportunità di esaminare il rating e i rating drivers, includendo le principali ipotesi su cui il rating e l’outlook si basano. All’Entità Valutata sono state fornite 24 ore - giornata lavorativa piena - per poter segnalare eventuali errori materiali o appellarsi alla decisione del rating, fornendo ulteriori nuove informazioni a supporto della valutazione.

A seguito della comunicazione, il rating e l’outlook non sono stati modificati.

Conflitto di Interesse

L’azione di rating elaborata da CRIF Ratings è stata eseguita in modo indipendente. CRIF Ratings non ha rilevato sulla base delle proprie procedure nessun conflitto di interesse. Gli analisti, membri del comitato di rating coinvolti nel processo, gli azionisti di CRIF Ratings e coloro che sono in grado di esercitare un’influenza significativa sulle attività economiche dell’agenzia non hanno alcun conflitto d’interesse verso la Entità Richiedente/Terzo collegato e/o l’Entità Valutata. Qualora si rilevasse in futuro un potenziale conflitto di interesse in relazione ai soggetti sopra riportati, CRIF Ratings procede a dare opportuna informazione e se necessario a ritirare il rating.

Fonti informative consultate

Sito web dell’entità valutata, fonti pubbliche e proprietarie, bilanci individuali, notizie stampa, informazioni di natura confidenziale ricevute dall’Entità Valutata, interviste con il management dell’Entità Valutata e accesso a conti interni.

 

CRIF Ratings considera soddisfacente la qualità delle informazioni disponibili sulla Entità Valutata. CRIF Ratings non è tuttavia responsabile della veridicità delle stesse e non svolge attività di audit sulle informazioni esaminate.

Servizi forniti all’Entità Richiedente da CRIF Ratings, D4V Services e CRIF S.p.A.

L’Entità Richiedente non ha ricevuto, direttamente e/o mediante uno dei suoi azionisti, le sue controllate o collegate, altri servizi da CRIF Ratings e/o servizi di D4V Services e/o servizi di CRIF S.p.A.. Il legame di partecipazione deve essere esercitato per una quota diretta superiore al 20%.

Disclaimer

Il rating è una opinione indipendente fornita da CRIF Ratings S.r.l. (‘CRIF Ratings’) sul merito di credito dell’Entità Valutata e non rappresenta necessariamente una previsione di risultati futuri. I rating report, le azioni di rating e le altre informazioni rilevanti sono fornite “as is” cioè senza garanzia di alcun tipo. CRIF Ratings adotta tutte le misure necessarie a rilasciare rating basati su informazioni che considera complete e affidabili; ciò nonostante, CRIF Ratings non è responsabile dell’accuratezza delle informazioni utilizzate per assegnare il rating e non svolge attività di audit su tali informazioni. Le azioni di rating sono effettuate sulla base delle linee guida metodologiche definite da CRIF Ratings. CRIF Ratings si riserva il diritto di aggiornare o ritirare i rating in qualsiasi momento in accordo alle metodologie e processi interni. Il rating non costituisce una raccomandazione ad acquistare, vendere o mantenere titoli o altri strumenti finanziari emessi dall’Entità Valutata. I rating emessi da CRIF Ratings non sostituiscono l’esercizio di un giudizio indipendente e le valutazioni personali che devono essere effettuate da una qualsiasi terza parte. In nessuna circostanza CRIF Ratings, i suoi dipendenti, dirigenti e persone coinvolte nell’attività di rating possono essere ritenute responsabili nei confronti di una terza parte in conseguenza di qualsiasi danno e/o onere diretto o indiretto, incidentale o consequenziale, derivante dall’uso del rating emesso da CRIF Ratings.