CRIF Ratings abbassa il Rating Emittente di Lungo Termine di Tundo Vincenzo S.p.A. a ‘CCC’ e pone il rating in Credit Watch ‘Negativo’

CRIF Ratings (‘Agenzia’) ha abbassato il Rating Emittente di Lungo Termine di Tundo Vincenzo S.p.A. (‘Tundo’ o ‘Società’) a ‘CCC’ da ‘B’; contestualmente l’Agenzia ha posto il rating in Credit Watch ‘Negativo’. Tundo è una società di trasporti su gomma, basata a Zollino (LE), specializzata nel trasporto di persone con ridotta mobilità (‘TPRM’), con un fatturato al 31/12/2017 pari a c. EUR 35m (dati preconsuntivi non soggetti a revisione contabile).

L’abbassamento del rating riflette il significativo deterioramento delle metriche del credito che, sulla base dei dati preconsuntivi a fine 2017, risultano in area fortemente speculativa e peggiori rispetto alle attese di CRIF Ratings. Il rating ‘CCC’ considera inoltre il profilo della liquidità molto debole, caratterizzato dalla continua rinegoziazione dei termini dei leasing finanziari in essere, dalla necessità di ricorrere alla rateizzazione dei debiti tributari e dall’assenza di margini disponibili sulle linee di credito in essere.

Il Credit Watch Negativo riflette la limitata flessibilità finanziaria della Società che, a giudizio dell’Agenzia, potrebbe compromettere nel breve termine la capacità di onorare il debito finanziario in scadenza, inclusi i rimborsi delle quote capitale del prestito obbligazionario previsti a partire dal 2018 (EUR 280k a maggio 2018 e a novembre 2018, oltre a interessi semestrali per c. EUR 112k). Il Credit Watch sconta inoltre le incertezze e il rischio di esecuzione sulla realizzazione di una serie di azioni previste dal management mirate nell’immediato al rafforzamento del profilo della liquidità e, nel medio termine, al riequilibrio della struttura finanziaria e al miglioramento della marginalità operativa.

Nel 2017 la Società ha riportato un fatturato di c. EUR 35m, in crescita del 10% y-o-y grazie all’entrata a regime di alcune commesse acquisite nel corso del 2016, mantenendo una marginalità operativa attorno all’11% che ha generato un EBITDA di EUR 3,8m (al netto di proventi e oneri non ricorrenti) rispetto a EUR 3,7m nel 2016. Tuttavia, l’Agenzia rileva una sensibile riduzione del portafoglio ordini a c. EUR 96m a fine 2017 da c. EUR 126m a fine 2016 che riduce la visibilità sui ricavi dei prossimi anni: i ricavi già contrattualizzati per il prossimo triennio ammontano a EUR 65,2m, in riduzione rispetto a EUR 76,5m registrati a fine 2016 per il triennio successivo.

Nel corso dell’ultimo esercizio la Società non ha contratto nuovi debiti finanziari e ha proseguito nel rimborso dei debiti finanziari in scadenza, ricorrendo tuttavia alla rinegoziazione dei termini su alcuni contratti di leasing che a fine 2017 presentavano rate scadute e non pagate per c. EUR 0,4m (o c. il 7% del debito complessivo per leasing). Inoltre le linee di credito bancarie utilizzate si sono ridotte di circa EUR 1,2m y-o-y a EUR 9,9m a dicembre 2017, anche per effetto del ricorso a strumenti di factoring pro-soluto. Per fronteggiare i propri impegni finanziari, la Società ha fatto ampio ricorso a dilazioni di pagamento relative a debiti tributari, previdenziali e commerciali e, laddove possibile, alla rateizzazione degli stessi. A fine 2017 la Società evidenziava debiti tributari, previdenziali e commerciali scaduti per un importo complessivo di c. EUR 11,4m, di cui EUR 6m già oggetto di accordi di rateizzazione concessi dall’Agenzia delle Entrate ed EUR 1,4m compensati con crediti d’imposta nei primi mesi del 2018. CRIF Ratings ha riclassificato queste voci all’interno del debito finanziario. Di conseguenza il debito netto a fine 2017 è aumentato a EUR 29,8m da EUR 23,7m a fine 2016 e la leva finanziaria su base EBITDA è peggiorata a 7,8x da 6,2x.

L’incapacità di far fronte puntualmente ai richiamati impegni di pagamento mette in evidenza una compromessa flessibilità finanziaria della Società, già fortemente limitata in virtù della quasi piena saturazione delle linee di credito concesse dal sistema bancario, a cui la Società fa ampio ricorso per l’ottenimento di anticipi sui crediti vantati verso la Pubblica Amministrazione (principale committente). Il profilo della liquidità a fine 2017 è infatti molto debole e caratterizzato da disponibilità di cassa per EUR 0,6m, pari al 4,2% dei debiti finanziari a breve termine, mentre le linee di credito concesse dal sistema bancario evidenziano un tasso di utilizzo stabilmente superiore al 95%. L’ottenimento a settembre 2017 di una linea factoring pro-soluto della durata di 24 mesi dedicata all’anticipo dei crediti vantati verso la Città di Torino (c. EUR 3m di ricavi previsti nel 2018), ha supportato solo parzialmente il profilo di liquidità della Società.

 

Rating Sensitivities

CRIF Ratings si riserva di risolvere il Credit Watch al verificarsi dei seguenti eventi:

  • Puntuale pagamento della rata del prestito obbligazionario in scadenza il 30/05/2018;
  • Ottenimento di nuove linee di credito a supporto del profilo della liquidità;
  • Pubblicazione del bilancio consuntivo al 31/12/2017;
  • Implementazione delle misure identificate dal management volte al riequilibrio della struttura finanziaria e patrimoniale, anche tramite l’apporto di nuove risorse a titolo di equity.

 

Profilo della Società

Tundo Vincenzo S.p.A. è una società a gestione familiare, fondata negli anni ’70 in Puglia, che ha sviluppato una lunga esperienza nel segmento trasporto passeggeri. Al 31 dicembre 2017 la Società opera in diverse regioni italiane, con una flotta di oltre 800 veicoli e 1.159 dipendenti.

Nei primi anni 2000 la società inizia a diversificare l’attività verso il segmento del TPRM, che diviene rapidamente il core business. L’attività operativa è articolata nei seguenti segmenti principali (dati 2017 preconsuntivi):

  • TPRM (67,2% dei ricavi);
  • Trasporto scolastico (14,4% dei ricavi);
  • Trasporto sanitario (12,6% dei ricavi);
  • Trasporto turistico (3,9% dei ricavi);
  • Trasporto pubblico locale (1,1% dei ricavi).

Nel novembre 2015 la Società ha emesso un prestito obbligazionario di originari EUR 2,8m con scadenza al 30/11/2022 e profilo di ammortamento a partire da maggio 2018. Il tasso d’interesse, originariamente pari al 7%, è stato rivisto al rialzo sino all’8% a seguito della revisione del regolamento del prestito, avvenuta nell’assemblea straordinaria degli obbligazionisti del febbraio 2017, conseguente al mancato rispetto dei covenant  previsti al 31/12/2015.

 

Informazioni legali e regolamentari

Informazioni da fornire ai sensi del Regolamento (CE) n. 1060/2009 sulle Agenzie di Rating del Credito e successivi aggiornamenti.

Tipologia di Rating del Credito

Il rating è stato sollecitato dall’Entità Valutata o da un Terzo Collegato pertanto CRIF Ratings ha percepito un compenso a fronte dell’esercizio analitico effettuato.

 

Responsabilità

CRIF Ratings S.r.l. con sede legale in Via M. Fantin 1/3, 40131 Bologna (Italia)

 

Analista Principale: Christian De Rose, Associate - Corporate Ratings

Responsabile dell’approvazione del rating: Francesca Fraulo, Presidente del Comitato di Rating

Storia del rating

Data di prima emissione 23/12/2015

Data di ultimo aggiornamento del rating 27/04/2018

Lista della azioni di rating (https://www.crifratings.com/lista-rating/tundo-vincenzo-spa/)

Metodologia, categoria di rating e tassi storici di default

Informazioni metodologiche usate per il rating, compresa la definizione della categoria di rating e la definizione di default, sono disponibili nel documento Corporate Rating Methodology del 21/02/2017 (https://www.crifratings.com/metodologia/). Informazioni relative ai tassi storici di default e loro interpretazione sono consultabili sul sito del CEREP (https://cerep.esma.europa.eu/).

CRIF Ratings precisa che l’outlook indica la più probabile direzione del rating su un orizzonte temporale di 12-24 mesi.

Comunicazione del rating all’Entità Valutata prima della diffusione

 

Prima della diffusione, all’Entità Valutata è stata fornita l’opportunità di esaminare il rating e i rating drivers, includendo le principali ipotesi su cui il rating e l’outlook si basano. All’Entità Valutata sono state fornite 24 ore per poter segnalare eventuali errori materiali o appellarsi alla decisione del rating, fornendo ulteriori nuove informazioni a supporto della valutazione.

A seguito della comunicazione l’Entità Valutata si è appellata alla decisione di rating, fornendo ulteriori informazioni a supporto della valutazione. A seguito del riesame della documentazione fornita, l’azione di rating è stata confermata.

Conflitto di Interesse

L’azione di rating elaborata da CRIF Ratings è stata eseguita in modo indipendente. CRIF Ratings non ha rilevato sulla base delle proprie procedure nessun conflitto di interesse. Gli analisti, membri del comitato di rating coinvolti nel processo, gli azionisti di CRIF Ratings e coloro che sono in grado di esercitare un’influenza significativa sulle attività economiche dell’agenzia non hanno alcun conflitto d’interesse verso la Entità Richiedente/Terzo collegato e/o l’Entità Valutata.

Fonti informative consultate

Sito web dell’Entità Valutata, fonte pubblica e proprietaria, notizie stampa, interviste con il management dell’Entità Valutata, bilancio preconsuntivo al 31/12/2017 (non sottoposto a revisione contabile), altra documentazione fornita dall’Entità Valutata.

 

CRIF Ratings considera soddisfacente la qualità delle informazioni disponibili sulla Entità Valutata. CRIF Ratings non è tuttavia responsabile della veridicità delle stesse e non svolge attività di audit sulle informazioni esaminate.

Servizi ausiliari forniti da CRIF Ratings

L’Entità Valutata e/o il Terzo Collegato non hanno ricevuto servizi ausiliari da CRIF Ratings come descritti nel sito web dell’Agenzia.

Altri servizi forniti da D4V services e da CRIF S.p.A.

L’Entità Valutata e/o il Terzo Collegato non hanno ricevuto servizi di D4V e/o servizi di CRIF S.p.A..

Disclaimer

Il rating è una opinione indipendente fornita da CRIF Ratings S.r.l. (‘CRIF Ratings’) sul merito di credito dell’Entità Valutata e non rappresenta necessariamente una previsione di risultati futuri. I rating report, le azioni di rating e le altre informazioni rilevanti sono fornite “as is” cioè senza garanzia di alcun tipo. CRIF Ratings adotta tutte le misure necessarie a divulgare rating basati su informazioni che considera complete e affidabili; ciò nonostante, CRIF Ratings non è responsabile dell’accuratezza delle informazioni utilizzate per assegnare il rating e non svolge attività di audit su tali informazioni. Le azioni di rating sono effettuate sulla base delle linee guida metodologiche definite da CRIF Ratings. CRIF Ratings si riserva il diritto di aggiornare o ritirare i rating in qualsiasi momento in accordo alle metodologie e processi interni. Il rating non costituisce una raccomandazione ad acquistare, vendere o mantenere titoli o altri strumenti finanziari emessi dall’Entità Valutata. I rating emessi da CRIF Ratings non sostituiscono l’esercizio di un giudizio indipendente e le valutazioni personali che devono essere effettuate da una qualsiasi terza parte. In nessuna circostanza CRIF Ratings, i suoi dipendenti, dirigenti e persone coinvolte nell’attività di rating possono essere ritenute responsabili nei confronti di una terza parte a conseguenza di qualsiasi danno e/o onere diretto o indiretto, incidentale o consequenziale, derivante dall’uso del rating emesso da CRIF Ratings. Per trasferire, distribuire, rivendere, archiviare o per qualsiasi altro utilizzo delle informazioni contenute nel presente documento, si prega di contattare CRIF Ratings Via M. Fantin 1/3, 40131 Bologna, Italia.