Come si fa il rating?

Per dotarsi di rating, l’impresa:

  1. Entra in contatto con il team di Business Development per un primo colloquio conoscitivo, volto a illustrare l’iter analitico, l’interazione con gli analisti di rating e la confidenzialità. Vengono, inoltre, discussi la fattibilità dell’esercizio analitico, i tempi, e i corrispettivi.
  2. Attende l’esito dell’analisi di filtering, riguardante aspetti di moralità dei soci (attraverso le banche dati pubbliche e i servizi informativi di CRIF) e di fattibilità tecnica dell’esercizio analitico. Questa fase si conclude, di norma, nell’arco di pochi giorni lavorativi, l'esito di questa fase può essere positivo o negativo (qualora manchino i presupposti).

  3. Firma il mandato di rating solicited con l’agenzia. Subito dopo, verrà definito il team di analisti che si occuperà di interagire con l’impresa.

  4. Riceve dagli analisti assegnati la comunicazione d’avvio del processo di rating, con la presentazione del team di lavoro e dei requisiti necessari per lo svolgimento dell’iter analitico in termini di informazioni e documenti

  5. Avvia il dialogo con gli analisti, per rispondere alle richieste di informazioni e di chiarimento o approfondimento, nell’ambito del rapporto di confidenzialità disciplinato nel mandato conferito all’agenzia. Tutto questo nel rispetto dei firewalls richiesti dall’Autorità di Sorveglianza (ESMA) tra le attività analitiche, di competenza del Corporate Ratings Team, e le attività commerciali, in capo al team di Business Development - così come da quest’ultimo spiegati durante i colloqui introduttivi.
  6. Organizza e partecipa all’incontro plenario (c.d. “management meeting”), normalmente della durata di una giornata, che verrà promosso dal team di analisti, secondo un’agenda preventivamente inviata.

  7. Attende la delibera di rating, votata dal Comitato di Rating. Ricevuto l’esito, l’impresa ha il diritto di contestare eventuali errori materiali riportati nella ricerca di Rating nei tempi indicati dagli analisti. La ricerca contiene la descrizione di tutti i fattori principali che hanno contribuito a determinare il livello di rating assegnato, inclusi i punti di forza e di criticità.
  8. Può esercitare, una volta soltanto, il cosiddetto diritto di appello alla decisione collegiale del Comitato di Rating. A insindacabile giudizio dell’agenzia, l’appello può essere accettato (e, dunque, la proposta di rating è discussa nuovamente in Comitato di Rating) o rigettato, senza riconvocazione del Comitato stesso.

  9. Riceve la versione finale del Rating a conclusione del processo di emissione di rating.