I comuni del nord italia e delle regioni a statuto speciale (escluso Sicilia) hanno buone capacità di riscossione delle entrate tributarie e extratributarie

La crisi economica e le persistenti difficoltà macroeconomiche hanno modificato nell’ultimo quinquennio l’identità del sistema fiscale italiano, portando ad un ripensamento delle logiche sottostanti la finanza pubblica, in particolar modo dei trasferimenti statali.

A partire dal 2012 si è assistito all’abbandono della finanza derivata dallo Stato Centrale, causa di numerose tensioni di bilancio, e al passaggio verso un modello di autonomia, inteso come un sistema istituzionale multilivello basato sui principi di autonomia, sussidiarietà e autogoverno responsabile.

Con quest’ultima, la gestione delle entrate proprie, ovvero quelle derivanti dal gettito tributario ed extra tributario, ha assunto un’importanza strategica e gestionale. Le leve tributarie e tariffarie rappresentano oggi la parte più rilevante dei bilanci degli enti locali per la copertura delle spese correnti e l’erogazione dei servizi ai cittadini.

L’analisi condotta da CRIF Ratings e descritta in questo studio ha tenuto conto della situazione finanziaria dei comuni italiani, mostrando i dati in aggregato per regione di appartenenza seguendo tre grandi aree di indagine sugli effetti dell’evoluzione della finanza pubblica sui Comuni, sul sistema finanziario e sul cittadino.

‘L’analisi dimostra che lo stato della finanza pubblica e l’impatto della spesa per tributi e tariffe sui cittadini restituisce un’Italia divisa in due - afferma Marco Bonsanto, Associate Corporate Analyst di Crif Ratings - e che i Comuni localizzati nelle Regioni del Nord Italia insieme a quelli delle Regioni a Statuto Speciale (con l’esclusione della Sicilia) hanno buone capacità di riscossione delle entrate tributarie ed extra tributarie e di pagamento delle spese correnti nonché minore incidenza dei debiti finanziari e delle anticipazioni di tesoreria. Tuttavia si rileva che in alcuni di questi territori la spesa pro-capite in tributi e tariffe è più del doppio di quella delle Regioni del Mezzogiorno.

Contatti

Marco Bonsanto
Associate Director, Corporate Ratings
Tel.: +39 051 417 6871
Email: m.bonsanto@crif.com

Davide Tommaso
Associate, Corporate Ratings
Tel.: +39 051 417 6874
Email: d.tommaso@crif.com

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